domenica 15 marzo 2015
In partenza...
Il 17 sono nuovamente in partenza per il Giapponee non vedo l'ora, con ritorno il 31. Tutto è già pronto, volo, alberghi, treni... Ovviamente tornerò carico di foto gadget e souvenir, e questa volta magari faccio anche qualche video. Con forse anche una piccola sorpresa anche per il blog ^____^
domenica 1 marzo 2015
Pachinko! パチンコ
Dalla meccanica piuttosto semplice, dove centinaia di palline di 11 mm di diametro scendono dall'alto a getto continuo e nel ricadere colpiscono una serie di chiodini in metallo che ne alterano il percorso. Ben poco spazio di manovra è lasciato all'abilità del giocatore, il quale si limita a regolare il flusso delle palline e sperare che finiscano nei giusti percorsi e fessure che permettono di vincere altre palline. Cosi trascorrono ore e ore moltissimi giapponesi di tutte le età, completamente distaccati dal mondo che li circonda, avvolti da suoni luci e musiche assordanti.
I pachinko fecero la loro apparizione verso gli anni 20 pare per mano di Takeichi Masamura, ispiratosi ad un flipper americano chiamato Corinthian. Ad oggi le macchine presenti in Giappone rientrano in tre categorie principali.
Gli Hanemono "quelli con le ali", sono il modello più vecchio e meno spettacolare. Il nome deriva da una buca vincente centrale protetta appunto da due "ali", che in determinate condizioni si aprono facilitando la vincita.
I Dejipachi invece sono del tutto computerizzati e sono anche i più diffusi. Dotati di suoni e luci e di schermi lcd che mostrano varie animazioni, spesso con personaggi di anime e manga.
I Kenrimono. Per veri professionisti, scopo del gioco è accumulare diversi "privilegi" (i kenri appunto) che permettono di moltiplicare enormemente la vincita. Ciò richiede una conoscenza approfondita della macchina e delle regole del gioco, ma le vincite possibili sono molto maggiori, cosi come le perdite.
Molti tentativi si fanno anche per cercare di raggirare il software, emettitori di onde radio, ultrasuoni o calamite appositamente create per lo scopo e niente viene lasciato intentato per far girare la sorte a proprio favore.
Le sfere per legge non possono essere cambiate in denaro direttamente nelle sale, che quindi vengono scambiate con dei premi o con fiches che potranno essere poi convertite in denaro in appositi sportelli all'esterno della sala giochi.
Nel primo viaggio che ho fatto in Giappone sono stato tentato di farce qualche partita con queste macchinette che tanto catalizzano il popolo giapponese. Quindi con dei compagni di viaggio ci siamo recati in una sala pachinko, da fuori i vetri erano completamente coperti dalle vetrofanie e tutto era tranquillo, ma appena ho aperto la porta sono stato investito da suoni allarmi e trilli di tutti i tipi, dal volume mostruoso, sono entrato piuttosto esterrefatto da un simile casino, non riuscivo nemmeno a farmi sentire dai miei amici e ne sono uscito subito. Ho capito che era tutto insonorizzato ed era per quello che fuori regnava la calma. Non sono delicato e mi piace la musica ad alto volume ma così era troppo anche per me, forse però sono capitato in una sala particolarmente "rumorosa"...
martedì 10 febbraio 2015
Japan-Radio app
Japan-Radio, app carina attraverso la quale si possono sentire diversi generi di musica giapponese. Se disponibile viene anche collegato al pezzo audio il file video preso da YouTube spesso inutile, ma a volte invece si riesce ad intercettare qualcosa di decente. Se non sapete come passare il tempo e vi piace la musica giapponese scaricate questa app, zappettando tra una "radio" e un'altra potreste trovare qualche bella canzone!
lunedì 19 gennaio 2015
Animatecafe
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| GekkanShoujo Nozaki-kun |
Per i veri fissati di anime e manga, cosa c'è di meglio di una pausa dal frenetico shopping di gadget, action figure e videogiochi di queste metropoli di un cafè a tema anime e manga? Magari con il nostro eroe preferito?
E seduti al tavolo circondati da poster, cartoline, cel, mug della serie più famosa del momento, provare una vera esperienza otaku!
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| Hamatora |
La famosa catena di negozi Animate gestisce una serie di queste caffetterie dove si può comodamente bere un drink ispirato ai personaggi dei cartoni animati o mangiare un piatto che rappresenta uno dei personaggi del nostro manga preferito e il tutto con tanto di gadget!
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| Hetalia |
Questi locali sono a tematica temporanea, cambia insomma dopo un mese o due il soggetto che ispira il menu e i vari cocktail e i gadget legati alla serie di turno.
Se poi siete davvero fortunati potreste incappare nel camper che vedete in una delle immagini di questo post.
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| Amnesia |
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| Gekkan Shoujo |
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| Dramatical Murder |
domenica 21 dicembre 2014
La Cucina del Monaco Buddhista
LA CUCINA DEL MONACO BUDDHISTA
99 ricette Zen per nutrire il corpo e l'anima
99 ricette Zen per nutrire il corpo e l'anima
di Kakuho Aoe
(2014) 12x18, 152 pagine, testo e foto
ISBN 978-88-6731-422-5
prezzo di copertina: € 13,50
Non sapete cosa regalare a Natale? Se siete arrivati fino ad oggi e ancora vi manca un regalo per qualcuno a cui piace il Giappone e cucinare, perché non prendere: La Cucina del Monaco Buddhista? Io lo ho appena acquistato, mi ci sono imbattuto in libreria e sfogliandolo mi ha incuriosito. Sono andato lo scorso anno ad una cena giapponese preparata secondo i precetti della cucina dei monasteri buddhisti, ed è proprio di questo che tratta questo libro, una cucina vegetariana o, come la definisce l'autore, "la cucina dell'anima".
martedì 16 dicembre 2014
Mercatino giapponese di Natale
Anche quest'anno l'appuntamento romano del mercatino di Natale giapponese è irrinunciabile! Si è svolto domenica scorsa nei locali del ristorante Doozo, che trasforma per un giorno la sua sala in un divertente e ricercato agglomerato di banchetti con prodotti giapponesi o di ispirazione orientale.
La fa da padrone, secondo me, lo stand dei dolci, realizzati dalla cuoca pasticcera dello stesso ristorante Doozo, deliziosi (a dire poco) cioccolatini al matcha ripieni di morbida torta al tè verde e con forme simpatiche e affascinanti come fiori, gattini o foglie, oppure lo yokan agli azuki, buonissimi daifuku, dorayaki e il tiramisù sempre al tè verde (potete vedere il tutto nelle varie foto).
Preso d'assalto anche il venditore del tofu bio Otani, con le sue specialità andate a ruba.
Interessanti anche altri venditori, che esponevano haori e yukata di diverse qualità e tessuti, furoshiki, natsume, geta e molto altro.
Poi per pranzo, obento preparato dai cuochi di Doozo! Due onigiri a scelta più un secondo e un contorno di verdura, miso soup e edamame.


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sabato 6 dicembre 2014
KitKat natalizio
Ecco la versione natalizia dei KitKat direttamente dal Giappone! Gusto Azuki versione Hokkaido. Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei mangiato il KitKat ai fagioli non so se ci avrei creduto...
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