giovedì 21 febbraio 2019

Cha-Link il sito sul tè giapponese

Oggi segnalo una mappa del tè di Tokyo! Ovvero una mappa che indica vari locali dove è possibile acquistare o bere il tè verde o prodotti ad esso collegati, non la ho ancora testata quindi se qualcuno va a Tokyo, fatemi sapere se le info corrispondono! http://www.cha-link.com/chamap/

Oltre alla cartina del tè di Tokyo il sito ha le potenzialità per essere interessante, al momento in cui scrivo, solo una parte delle pagine è attiva, le altre sono in aggiornamento. Tuttavia è possibile trovare nozioni sui vari tipi di tè, sulle lavorazioni che li differenziano e le zone di provenienza, ricette e video.
Se ben sviluppato potrebbe diventare un utile sito informativo, da tenere d'occhio!

martedì 29 gennaio 2019

Il Giappone a modo mio






IL GIAPPONE A MODO MIO
Mirko Pizzato
2019, 63 pagine
ISBN 9781793874344
prezzo € 6,99









Oggi mi trovo a fare la recensione di "Il Giappone a modo mio", con un lieve conflitto di interessi, dato che ne sono l'autore! ^___^
Ebbene si, ho dato alle stampe, per così dire, questo libretto di 63 pagine che è una raccolta di buona parte dei miei post su questo blog, riveduti, corretti e adattati, con nuovi testi aggiunti per l'occasione.
Il libro si compone di quattro parti: la prima dedicata alle tradizioni, la seconda alla cultura pop, seguono i miei racconti di viaggio ed in fine un excursus sui quartieri di Tokyo. Ho aggiunto qua e là delle piccole illustrazioni fatte da me per completare il tutto.
E' un'auto pubblicazione su Amazon e costa 6.99.


sabato 5 gennaio 2019

Ciocco-dorayaki alle castagne ^_^

Ho provato a cimentarmi in una variante del classico dorayaki con ripieno di anko... qui vi presento quindi i dorayaki al cacao, con ripieno di panna al cacao e pezzi di castagna!
Quindi se vi piace l'idea, vi invito a tentare la ricetta e a migliorarla, fatemi sapere come viene e le eventuali modifiche. Con le quantità che vi scrivo vengono otto dorayaky.

Per i dorayaki:
4 uova
200 gr di farina
1 cucchiaino di bicarbonato
100 gr di zucchero
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere

Per il ripieno:
250 gr di panna da montare zuccherata (nel mio caso quella vegetale Hoplà)
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere (variare la quantità a piacere)
8 castagne bollite spezzettate

Sbattere le uova con lo zucchero e il miele. Unire la farina setacciata con il bicarbonato e il cacao, amalgamare il composto e unirvi anche l'acqua. Lasciare riposare in frigo per trenta minuti. Cuocere in un padella anti aderente già calda a fiamma bassa fino alla perfetta doratura da entrambi i lati. Attenzione perché si bruciano facilmente. Lasciarli freddare e procedere con il ripieno.
Montare la panna (io la metto prima un'oretta in frigo ho letto che aiuta ma fate voi...) con il cacao in polvere. Prendere uno dei due dischi del dorayaki e mettere una generosa quantità di panna, dopodiché aggiungere una castagna a pezzi e chiudere con il secondo disco, avvolgere il dorayaki nella pellicola trasparente per alimenti e trasferirlo in frigo fino al momento di servirlo.


domenica 16 dicembre 2018

Cheesecake al matcha



Ecco la ricetta che ho usato per la cheesecake al matcha che ho postato su Instagram:

Ingredienti per la base:
3 uova
25 gr olio di arachidi
60 gr di zucchero
1 cucchiaio di matcha
1 pizzico di sale
60 gr di latte
60 gr di farina

Ingredienti per la mousse:
2 fogli di gelatina (12 gr)
1 cucchiaio di matcha
125 gr di latte
70 gr di zucchero
175 gr di panna
100 gr di mascarpone

Queste dosi sono per una tortiera da circa 24 cm!

Preparazione della base:
Preriscaldare il forno a 180°. Separare i tuorli dalle chiare, sbattere i tuorli con metà dello zucchero, aggiungere l'olio di arachidi. In una ciotola a parte sciogliere il matcha aggiungendovi gradualmente il latte. Aggiungere il composto di matcha ai tuorli e la farina setacciata, amalgamando bene con la frusta. Montare le chiare a neve con lo zucchero rimasto e un pizzico di sale. Aggiungere le chiare al composto precedente mescolando delicatamente con una spatole dal basso verso l'alto. Versare il tutto in uno stampo a cerniera foderato con carta forno. Sbattere per eliminare eventuali bolle d'aria. Infornare per 15 minuti. 

Preparazione della mousse:
Mettere a bagno i fogli di gelatina tagliati a pezzi. Quando saranno completamente ammorbiditi, strizzarli con cura e scioglierli nel del latte caldo mescolando con una frusta fino al completo scioglimento e aggiungere il mascarpone con lo zucchero. Montare la panna con lo sbattitore e unirvi il composto  precedente. Procedere rapidamente in quanto la gelatina comincerà a solidificare il composto. Prendere tre ciotole, in una mettere un terzo del matcha, in un'altra mettere il matcha restante, sciogliere il matcha con uno o due cucchiaini di acqua e a questo punto dividere la preparazione della crema in parti uguali nelle tre ciotole: in quella vuota, in quella con meno matcha e in quella con maggiore quantità di matcha. A questo punto avremo tre composti: uno bianco, uno verde tenue e uno verde intenso (se nel frattempo i composti si sono troppo addensati potete aggiungere un po' di latte per renderli nuovamente fluidi). Versate i composti nello stampo che contiene già la base, procedendo dal più chiaro al più scuro. Coprite lo stampo con la pellicola e mettere in frigo a rassodare per almeno 6 ore. 

Questa ricetta l'ho tratta dal video che vi linko qui sotto, ho deciso di semplificarmi un po' la vita, cuocendo direttamente la base nello stampo a cerniera e riducendo i colori delle mousse a due gradazioni di matcha.
Ovviamente il risultato varia molto a seconda del colore del matcha che riuscite a reperire, quello che avevo a casa non era verde acceso come quello nel video, quindi la mia torta risulta cromaticamente più delicata.




martedì 11 dicembre 2018

Volare Alitalia per il Giappone: Economy Vs Premium

Oggi vi racconto come è andato il mio ultimo viaggio con Alitalia, potrebbe essere utile se state vagliando le varie compagnie aeree per il Giappone... Quindi adesso analizziamo i miei ultimi voli nello specifico!

Ho viaggiato in Premium Economy all'andata e in Economy al ritorno. Per l'andata, in questo viaggio ho fatto scalo a Milano invece di partire direttamente da Roma, più o meno allo stesso prezzo infatti partendo da Milano (compreso anche volo Roma/Milano) anziché da Roma potevo viaggiare nella classe di volo intermedia, la Premium Economy appunto.
Quindi partito da Roma Fiumicino sceso a Milano Malpensa e da lì ripartito per Tokyo Narita. Partendo da Milano ho viaggiato su un aeromobile A330 mentre al ritorno B777, faccio questa specifica perché questo modella da Roma per Tokyo non è attualmente in uso e l'assetto interno è leggermente diverso, ovviamente mi riferisco alle due classi che ho avuto modo di vedere, l'Economy e la Premium Economy. Per la Magnifica/Business tutto è velato di mistero...
La zona premium dell'A330 ha meno posti e si ha un bagno di cui usufruire rispetto a quella del B777, dove per andare alla toilette ti devi fare mezzo aereo prima di arrivarci.
Per quanto riguarda la differenza per l'Economy quella dell'A330 rispetto a quella del B777 ha una disposizione secondo me migliore, le file sono disposte 2-4-2 (contro 3-4-3 del 777), quindi se siete in due potete farvi un bel viaggetto tranquilli senza un terzo incomodo sconosciuto come vicino di posto! Se viaggiate soli, che dire, avrete a che fare solo con un altro passeggero invece che con due...
Ovviamente in generale qualunque sia il modello di aereo Alitalia la Premium Economy è più confortevole della Economy, sedili più larghi e comodi con una maggiore reclinazione, poggia piedi, un simpatico amenity kit che contiene all'interno di una bustina verde con spazzolino e dentifricio, mascherina per dormire, calzini, crema idratante, burrocacao, pettine, tappi per le orecchie, il tutto non di un marchio specifico ma brandizzato Alitalia.
ricarica.. ricarica..ricarica.. :)
Passiamo ora al cibo, devo dire che non ho avuto di che lamentarmi, i pasti in questi ultimi viaggi sono secondo me davvero migliorati rispetto a quando ho iniziato a volare sul Giappone nel 2009. Uno snack, un pasto, una merenda e una colazione, bevande come di consueto a self in coda all'aereo.
Ho viaggiato sia in Premium che in Economy, nel 2017 che nel 2018, mi sono trovato bene in entrambi i casi, il personale di linea è stato gentile e disponibile nonostante la lunga tratta, i pasti buoni, l'intrattenimento decoroso e sempre funzionante, i bagni puliti. Prese USB per ricarica sono disponibili in entrambe le classi.

Al contrario del 2017 quest'anno è stato implementato il servizio di connessione a pagamento internet, in Premium viene anche dato in omaggio un voucher, in Economy esclusivamente a pagamento. Ad essere sinceri, ho trovato la connessione all'andata molto lenta e scarsa, appena due post su Instagram e ha smesso di funzionare (non per esaurimento dati disponibili!) e mai funzionante al ritorno...
Altri vantaggi della Premium Economy sono check-in dedicato in aeroporto, (ovvero puoi usare gli sportelli dedicati alle classi Magnifica/Business), l'imbarco prioritario al momento di salire in aereo e la priorità assegnata anche ai bagagli. Che posso dire, per un maniaco del controllo come me, poter sveltire le procedure in aeroporto ed entrare prima per occupare il posto a sedere e per ultimo la riconsegna bagaglio che ti esce subito sul nastro... non son cose da poco!
In sostanza se trovate l'offerta per la Premium e vi va di spendere comunque qualcosa in più da investire sul viaggio, che ricordo è di 12 ore, prendetela, altrimenti anche la classe economica è più 
che dignitosa. 

Premium Economy






Colazione Premium

Colazione Premium

Pasto Premium

Pasto Premium
Sapete di essere in Premium quando: il bicchiere è di vetro, le posate sono di ferro e i piatti in ceramica! Avete il cornetto caldo! :) La copertina tanto cara ai giapponesi è di colore verde!


Colazione Economy

Colazione Economy

Pranzo Economy

Pranzo Economy
Sapete di essere in Economy quando: i bicchieri sono sempre di plastica, le posate idem così come i piatti! Non avete il cornetto caldo! :( La copertina tanto cara ai giapponesi è di colore ROSSO!

giovedì 22 novembre 2018

Tatami e futon a casa tua!

Nei miei vari viaggi in Giappone, diverse volte mi sono trovato a dormire "in stile" tradizionale, ovvero con il futon steso a terra sul tatami. Ebbene contro ogni previsione e preconcetto, devo dire che ho sempre dormito non bene ma benissimo! Spesso mi sento dire che dormire a terra deve essere scomodissimo, che la mattina di sicuro ci si alza con il mal di schiena o che addirittura non sia possibile prendere sonno. Per esperienza personale posso dire che sono pensieri errati... Inoltre è molto salutare, in Giappone i futon la mattina vengono messi a prendere aria sul balcone, certo non ci posso mettere il materasso...
Quindi da bravo appassionato di Giappone mi sono detto, perché non cercare di replicare anche in Italia l'esperienza magari adattandola ad uno stile di vita più moderno? Ho iniziato le mie solite ricerche in rete e ho trovato un bellissimo negozio che ora voglio segnalarvi! 
Il negozio è viverezen.it, ha una larga selezione di prodotti, dai futon (che trovate qui) di varie misure e spessori, ai letti occidentali passando per i tavolini e le lampade tradizionali in carta di riso, fino ad arrivare ai tatami (in questa pagina del sito). Sì tatami, incredibile ma vero, anche in Italia si possono avere veri tatami come quelli che ci sono nelle case tradizionali giapponesi! Avevo in passato cercato questo genere di prodotti e, oltre ad essere quasi impossibili da trovare, con le spese di importazione finivano ad un prezzo esorbitante... Qui il modulo tatami di base, 90x180 costa al momento intorno agli 85 euro, ma ci sono altre misure e anche in questo caso personalizzabili.
Il prodotto di cui mi sono innamorato, e che voglio acquistare appena mi sarà possibile, è un divano letto, che usa il futon come seduta, con i braccioli reclinabili, si trasforma in un letto a una piazza! Divano letto futon Bebop. Vi metto le foto e ditemi se non è stupendo... Struttura base in legno non trattato con futon greggio dai 370 euro e ci sono anche qui più versioni, con la struttura dipinta e il futon di vari colori. 
E' ovvio che se riesco a comprarlo farò una recensione diretta con servizio fotografico, è perfetto per la mia stanza "in stile giapponese" e per tornare a dormire su un futon!

Segnalo che questo negozio ha due showroom a Milano e a Torino dove si possono vedere dal vivo alcuni prodotti , quindi se qualcuno ci va lasciatemi un commento!

In modalità divano..

.. e in modalità letto :)

domenica 11 novembre 2018

Very Matcha

E oggi recensione del libro Very Matcha! Ovviamente di cosa potrà parlare se non di matcha? Un bel libro di grande formato con copertina super rigida, dal costo non proprio economico di 25 euro ma con un sacco di foto e illustrazioni a colori.
Ci racconta della storia del matcha e delle sue origini, della cerimonia del tè, della produzione e della classificazione dei tè più importanti, passando per i benefici sulla salute e l'utilizzo attuale e moderno di questo ritrovato antico e salutare. Dopo tutto questo il libro lascia un ampio spazio alle ricette con il matcha sempre protagonista ovviamente, dai cocktail ai succhi, dalle torte ai biscotti, ci sono molti spunti con cui sbizzarrirsi. 
Consigliato, ma io adoro il matcha! Attenzione la copertina è molto delicata, ha una texture particolare, quindi cercatelo cellophanato altrimenti con molta probabilità sarà sporco, io non l'ho comprato la prima volta in quanto aveva delle ditate di polvere sulla copertina.


VERY MATCHA
Louise Cheadle e Nick Kilby
(2017) 160 pagine, testo foto e illustrazioni
ISBN978-88-6753-192-9
prezzo di copertina € 25,00
edizioni Guido Tommasi Editore