lunedì 18 dicembre 2017

Melon Pan メロンパン

il mio メロンパン ^__^

Oggi Melonpan! In Giappone mi mangio spesso questo pane, si vede a volte anche nei manga o negli anime e nei drama, un pane dolce che nella forma ricorda il melone. A Tokyo prima o poi non resisterete dal comprarne uno, tanto ve lo trovate davanti ovunque! Da noi lo chiamerebbero pane tartaruga ma tant'è... 
Visto che non posso andare a mangiarlo dove lo fanno, ho deciso di provare a farmelo da solo! Non è difficile da preparare e il procedimento nemmeno tanto lungo se non per la lievitazione. Sono due impasti diversi, una pasta di pane per l'interno e una specie di pasta biscottosa per l'esterno. Una deve avvolgere l'altra e poi tutto in forno. 

ecco il mio secondo メロンパン!





giovedì 7 dicembre 2017

Animal Crossing: Pocket Camp


Direttamente dalla Nintendo, Animal Crossing: Pocket Camp, la versione mobile del famosissimo gioco Animal Crossing, in cui vi troverete ad amministrare un piccolo campeggio. Dovrete farvi amici gli animaletti della zona e  soddisfare le loro richieste costruendo oggetti per attirarli. Oltre certo a pescare raccogliere futtini e andare in cerca di farfalle! Grafica e gioco mooolto semplici, perfetto per passare il tempo!


giovedì 30 novembre 2017

Tokyo Bon 東京盆踊り2020 (Makudonarudo) Namewee


Eccovi questo bellissimo video consigliatomi da un'amica! Guardatevelo e fatevi delle belle risate, una canzone tutta incentrata sull'inglese parlato dai giapponesi...

martedì 21 novembre 2017

Momiji! 紅葉


Il mio momiji è stato il monte Takao, a circa un'ora da Tokyo! Il giorno prima di tornare in Italia, per il mio saluto al Giappone, ho scelto di fare una gita fino alla cima di questo monte, dove sono arrivato con una lunga camminata fra i boschi.
Dalla stazione di Shinjuku intorno alle 9 di mattina, tramite la linea Keio, ho preso il biglietto scontato alla biglietteria automatica, andata e ritorno da shinjuku con una  tratta di salita o discesa dal monte con la cremagliera o con la seggiovia, poco più di mille yen.

Sono arrivato alla fermata Takao-Sanguchi e dopo essermi guardato un poco in giro, aver preso il pieghevole con la cartina che ha anche lo spazio per apporre i timbri una volta arrivati alle varie tappe, dopo un breve percorso tra bancarelle di manju e negozietti tipici, come avevo precedentemente deciso ho iniziato la mia salita completamente a piedi, evitando la prima e unica tratta percorribile elettricamente.

Il sentiero si inoltra da subito nel bosco, si rivela alquanto ripido e a volte affiancato da un piccolo corso d'acqua, non ero solo nel mio percorso, molti giapponesi tra cui più anziani di quelli che mi sarei aspettato avevano fatto la mia stessa scelta e si inerpicavano sulla stradina che ancora molto distava dalla cima!
Arrivati a poco meno di un terzo del percorso, ovvero alla stazione di arrivo della seggiovia e della cremagliera, ci sono dei punti di ristoro e una fontanella dove riempire la vostra bottiglietta d'acqua. E si riparte per la cima, ci sono diversi percorsi che si possono fare per la salita, alcuni più semplici altri più veloci ma più impegnativi.
Da non perdere i templi in onore dei Tengu, veramente belli con statue che rappresentano diverse di queste creature mitologiche. A pagamento è visitabile anche una piccola comunità di scimmie, in un habitat recintato.
E dopo quelli che sembrano un milione di passi, tra percorsi tra lanterne, piccoli templi, bancarelle e rappresentazioni di quello che sembra un polipo, si arriva alla cima!
Il traguardo quando ci sono arrivato io era molto affollato, sulla terrazza panoramica c'erano molte persone che consumavano il loro pasto e svariate classi delle elementari sedute a terra che mangiavano i loro bento attentamente sorvegliate delle insegnanti.
Dopo il meritato riposo e le dovute foto si affronta la discesa per tornare a casa, non prendete lo stesso sentiero della usato per la salita, sceglietene un'altro e godetevi un diverso punto di vista della montagna!
Io per scendere ho scelto il percorso immersione nella natura, uno stretto sentiero sterrato tra alberi e radici, con un ponte sospeso da attraversare, molto suggestivo e per l'ultimo tratto sono sceso con la seggiovia. Ovviamente in tutto questo percorso non vi dimenticate di fare i timbri ad ogni tappa! Io mi ero dimenticato quello della cima... ho dovuto riaffrontare la salita per andarlo a recuperare...








martedì 24 ottobre 2017

Hama Rikyu

Visita al giardino Hama Rikyu, facente parte dei possedimenti della famiglia Tokugawa e originariamente era terreno di caccia, divenne successivamente giardino. Questi giardini sono un angolo di verde incastrati tra i grattaceli da una parte e la baia di Tokyo dall’altra, ci si arriva comodamente a piedi dalla strada principale del quartiere Ginza. Uno dei punti più famosi è la casa da tè situata al centro di uno dei laghetti, dove si può gustare un matcha e un dolcetto tradizionale, che varia a seconda della stagione, seduti nella terrazza sul lago. Parte dei laghetti è collegata al mare e pare che il livello dell’acqua cambi con le maree.





martedì 10 ottobre 2017

Aggiornamenti da Tokyo!

Dopo i primi giorni in Giappone e con l'inizio della scuola, la mia avventura continua! Oggi nuovo libro, Minna no Nihongo, comincia lo studio intensivo dopo la prima settimana introduttiva. Dopo la scuola una mangiata di curry piccante e un giro al maid-cafe...

In questi giorni il tempo è splendido e permette anche lunghe passeggiate nei parchi di Tokyo, Hama Rikyu e Shinjuku gyoen nel mio caso. Il Momiji ancora non si vede, sembra lontano, troppo caldo, oggi 29 gradi anche se è il 10 ottobre le foglie sono di un verde brillante, ma come per farsi perdonare per questo clima mite, sbocciano le rose!



La città è grande e bellissima come sempre e a volte veramente caotica, tornare qui dopo più di tre anni e ritrovare quello che hai lasciato è confortante, come sentirsi di nuovo parte della città, come se in realtà la parentesi non sia questa vita ma l’altra...





giovedì 21 settembre 2017

Le stampe giapponesi in mostra a Roma

Una mostra sulle stampe giapponesi anni sessanta, settanta e ottanta.
Incisioni multicolori o monocromatiche, visioni diverse e astratte di artisti nipponici, un'introduzione al mondo della stampa giapponese, di un paese che non offre solo le stampe e incisioni di Hokusai e Hiroshige.