lunedì 27 aprile 2020

In questo momento, in cui l'Italia inizia a vedere la luce e, forse, ad allentare la quarantena, in Giappone come procede il virus che ha investito e fermato il mondo?
Le Olimpiadi sono definitivamente state accantonate e rimandate al prossimo anno, mantenendo però nel nome l'anno corrente, saranno quindi olimpiadi 2020 anche se si terranno nel 2021, questo per sopperire all'enorme investimento economico pubblicitario e di merchandising.

Dopo il panico che si è scatenato a seguito di alcuni annunci di diffusione del virus, dove i generi alimentari sono spariti dagli scaffali dei negozi. La situazione è parzialmente tornata alla normalità nei giorni seguenti, tuttavia i contagi sono progressivamente aumentati. 
Questo ha spinto la governatrice della città di Tokyo, Koike Yuriko, a predisporre parziali chiusure di negozi e scuole. 

La comunicazione di chiusura parziale, e non poteva essere altrimenti, è stata anche data da primo ministro Shinzo Abe, che decreta lo stato di emergenza in sette prefetture tra cui appunto Tokyo e Osaka. L'invito è di non uscire di casa se non strettamente necessario, usare tutte le precauzioni e mantenere le distanze.

Il Giappone perché non chiude tutto? Perché non avvia la quarantena?
Il Giappone non può attuare un lockdown come hanno fatto l'Italia e molti altri paesi, questo per come è stata scritta dopo la guerra la costituzione di questo paese, il popolo giapponese non può essere limitato nelle proprie libertà né obbligato a non uscire di casa.

Vengono bloccati i voli e i transiti verso la quasi totalità dei paesi, diventa impossibile accedere al Giappone dall'Europa e da molti altri stati.

E mentre il Giappone inizia a stampare moneta per tamponare la crisi finanziaria, dare incentivi economici alla parte più colpita della popolazione, un precoce hanami esplode con prepotente forza, riempiendo di magnifici fiori gli alberi di sakura in tutti i parchi del paese. 
E i giapponesi che di certo non sono indifferenti a questo evento, nonostante i veti, si recano ai tradizionali picnic sotto gli alberi in fiore e si dedicano alle passeggiate romantiche. Costringendo le autorità a limitare l'accesso a parchi come quelli di Ueno e Shibuya, transennare gli alberi e chiudere molte delle strade dedicate alle passeggiate sotto la pioggia di petali rosa e bianchi.
Altrove vengono tagliati oltre duemila boccioli di interi roseti per evitare gli assembramenti...


Nessun commento:

Posta un commento